Il Personale

SCELTA E FORMAZIONE DEL PERSONALE E RAPPORTO  CON I GENITORI

Nel nido Tata Cicogna particolare attenzione viene posta alla selezione e alla formazione del personale.

Requisito fondamentale è che le educatrici siano persone intellettualmente curiose e convinte della centralità del bambino nel progetto di lavoro.

Altrettanto importante è la disponibilità e l’apertura nei confronti delle famiglie.

Accogliere un bambino al nido significa infatti accogliere la sua famiglia e il rapporto di stima e fiducia reciproche è una condizione fondamentale affinché il bambino viva serenamente questa nuova esperienza.

La professionalità degli operatori che lavorano all’interno dei servizi educativi richiede una particolare attenzione, attraverso le fasi dell’aggiornamento delle conoscenze e della formazione in itinere.

Se, infatti, l’aggiornamento del personale è l’attività che “sostiene” la funzione educativa e si realizza attraverso la ricerca, la documentazione e la riflessione sulle tematiche psico-pedagogiche, la formazione integra i diversi saperi e sviluppa la comprensione della complessità dell’azione educativa.

L’obiettivo è di offrire “un’occasione ed un tempo professionalizzante”, rispondendo qualitativamente ai bisogni ed alle aspettative delle persone.

La trasformazione dell’evento educativo in “pedagogico” ed una programmazione puntuale e continuativa, 
sono elementi che definiscono la qualità della professionalità e dei servizi educativi.

Il bambino vive nuove dimensioni di gioco, di conoscenza e di relazione in un contesto in cui ha l’opportunità di esprimersi in piena autonomia.

Incontra, gioca e si confronta con i coetanei e gli adulti, arricchisce il suo mondo sul piano delle capacità, sia a livello qualitativo che quantitativo, potenzia lo sviluppo della sua personalità nella dimensione sociale, oltre che cognitiva ed affettiva.

Il bambino ha l’opportunità di:

  • mettere in relazione la propria competenza di socialità attraverso i primi scambi con gli altri bambini, con i quali esprime le sue potenzialità cognitive;
  • acquisire una precoce autonomia, con la capacità di prendere e condurre le iniziative, affermarsi nella sicurezza della relazione, stabilire relazioni multiple e significative con adulti, anche diversi da quelli che appartengono alla famiglia;
  • evolversi come individuo in un contesto che lo accoglie, che lo stimola, che ha come presupposto pedagogico prioritario il “suo benessere”.
    Il potersi esprimere in modo autonomo nell’esplorazione, nella creatività, nel gioco e nella motivazione ad apprendere sono condizioni che gli garantiscono benessere fisico e soprattutto emotivo.
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